martedì 11 marzo 2014

Al ladro! Al ladro!

Ogni 2 minuti in Italia viene svaligiato un appartamento. Le forze di polizia sono impotenti e gli italiani si difendono e si armano come possono. Così almeno titolava enfaticamente, più o meno, la copertina del settimanale "L'Espresso" in edicola nei giorni scorsi. A parte il gusto simpaticamente perverso con il quale i mass-media nostrani contribuiscono ad alimentare le nostre psicosi collettive e di cui la copertina de "L'Espresso" costituisce un ulteriore, preclaro esempio, ci sarà senz'altro qualcosa di vero in queste affermazioni, però la mia personale, scontata, inevitabile conclusione è che, se non si viene derubati in una maniera, lo si viene in un'altra, ovvero non c'è scampo per nessuno! Giorni fa, mi son trovato a passare di fronte alle vetrine del negozio di una ditta di sistemi antifurto, "Fedeli", in viale Pietramellara, qui a Bologna. In una di queste vetrine, campeggiava un vistoso cartello nel quale si mettevano in guardia i potenziali clienti sul fatto che, le cosiddette chiavi a doppia mappa e relative serrature non siano più da considerarsi sicure, in quanto i ladri sarebbero dotati di attrezzature adeguate in grado di violarle in tutta rapidità e silenziosità, suggerendo di sostituirle prontamente con quelle a cilindro! Ma quanta premura disinteressata! Scommettete che fra un poco ci informeranno gentilmente che anche quelle a cilindro non sono sufficienti, 'suggerendoci' di sostituirle con quelle elettroniche? Dopodichè ci diranno che anche quelle elettroniche non bastano più, prospettandoci qualche altra diavoleria? Non bastasse l'incubo dei ladri in casa, ci dobbiamo far spennare come polli, ossia 'derubare' anche da costoro, semprechè ci restino ancora dei quattrini da spendere? Splendido! Qui l'unica cosa certa è che nessuno è al sicuro! Poichè i primi a sapere come violare i sistemi antifurto sono proprio coloro che li progettano, li fabbricano e li vendono! Questo è poco ma sicuro! Analogamente all'ambito informatico, nel quale coloro che creano i virus, sono i medesimi che ti appioppano il relativo antivirus (con quelli gratuiti volutamente fallosi e che, chissà perchè, ti rimandano sempre a una versione "pro", più evoluta e naturalmente a pagamento), state pur certi che fra ladri e ditte di antifurto esiste la medesima correlazione, cioè si aiutano gli uni con gli altri, dove ci sono i primi non possono che esserci i secondi e viceversa (altra categoria che ha tutto l'interesse a fomentare l'aumento generalizzato della criminalità, è ovviamente anche quella costituita dagli istituti di vigilanza privati). Se le forze di polizia vanno in malora, costoro senz'altro ne beneficiano! Ennesima riprova, se mai ce ne fosse ancora necessità, del fatto che, a questo mondo c'è sempre chi lucra sulle disgrazie altrui! Anch'io, poco più di una decina d'anni fa, subii un tentativo di furto in piena estate ed in pieno giorno, con me e mia madre anziana e malandata presenti in casa in quel momento, la qual cosa ci indusse ovviamente a far aggiungere, in seguito, un cancelletto metallico davanti alla porta dell'appartamento, con relativo, cospicuo esborso da parte nostra. Il fatto è che possiamo blindarci fino all'inverosimile, finanze permettendo, ma se ci pensate bene, otterremo soltanto il risultato opposto a quello sperabile, rendendoci, al contrario, sempre più vulnerabili e prigionieri di questo sistema di potere perverso, che non aspetta altro che renderci sempre più schiavi dei suoi voleri, complici anche i mass-media che in queste faccende ci vanno decisamente a nozze! Questa cosiddetta crisi si rivela sempre più una manna per i malfattori in generale! Arriverà mai il giorno in cui, prendendo finalmente coscienza del sistema aberrante in cui siamo precipitati, ci stuferemo finalmente di farci menare così sfacciatamente per il naso, ribellandoci e rovesciandolo una volta per tutte? Domanda retorica!

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